Al centro per l'impiego
Giulio, 25enne, appena laureato in Scienze delle comunicazioni. Ha trovato un impiego: lavora a 400 euro part time in un call center.
Giulio ha un contratto a progetto di un paio di mesi: sostituisce un altro "collaboratore a progetto" per il periodo estivo e dà informazioni agli utenti Vodafone, che vogliono sapere come attivare "Zero summer card".
Giulio ha una mattinata libera e si reca al centro per l'impiego della sua città.
Ad accoglierlo c'è Marta. Marta ha 28 anni. Si è laureata anche lei. 3 anni fa, in psicologia.
Marta ha un contratto a progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Lavora da 2 anni al centro per l'impiego.
Giulio chiede come trovare un lavoro (quello vero!). Marta gli mostra il suo contratto, simile al suo. Giulio e Marta si sorridono.
Marta dà qualche informazione a Giulio. Di quelle che ha visto anche lei, mille volte. Si guardano negli occhi. Si piacciono.
Giulio le chiede: "se trovi qualcosa di meglio, mi telefoni?" e le lascia il suo cellulare.
Marta a sua volta lascia il suo a Giulio. I telefoni lì al centro per l'impiego non funzionano.
Da quel giorno Giulio e Marta si vedono in ogni momento di pausa possibile. Non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e non si possono comprare una casa.
Ma tra loro è sbocciato l'amore.
Link:
Modena: il problema dei precari nei centri per l'impiego
Gela: al centro per l'impiego non funziona il telefono
Giulio ha un contratto a progetto di un paio di mesi: sostituisce un altro "collaboratore a progetto" per il periodo estivo e dà informazioni agli utenti Vodafone, che vogliono sapere come attivare "Zero summer card".
Giulio ha una mattinata libera e si reca al centro per l'impiego della sua città.
Ad accoglierlo c'è Marta. Marta ha 28 anni. Si è laureata anche lei. 3 anni fa, in psicologia.
Marta ha un contratto a progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Lavora da 2 anni al centro per l'impiego.
Giulio chiede come trovare un lavoro (quello vero!). Marta gli mostra il suo contratto, simile al suo. Giulio e Marta si sorridono.
Marta dà qualche informazione a Giulio. Di quelle che ha visto anche lei, mille volte. Si guardano negli occhi. Si piacciono.
Giulio le chiede: "se trovi qualcosa di meglio, mi telefoni?" e le lascia il suo cellulare.
Marta a sua volta lascia il suo a Giulio. I telefoni lì al centro per l'impiego non funzionano.
Da quel giorno Giulio e Marta si vedono in ogni momento di pausa possibile. Non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e non si possono comprare una casa.
Ma tra loro è sbocciato l'amore.
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